Registrazione auto

Immatricolazione auto in Italia

In Italia un'auto è iscritta in due registri. La Motorizzazione, l'ufficio del Ministero dei trasporti, registra il veicolo e i suoi dati tecnici. Il Pubblico Registro Automobilistico (PRA), tenuto dall'ACI, registra chi ne è proprietario. Dal 2020 entrambi stanno in un solo documento, il Documento Unico (DU), che ha sostituito la vecchia carta di circolazione e il certificato di proprietà; dal 1° ottobre 2021 ogni pratica rilascia un DU. Le targhe, nel formato AA 000 AA, restano all'auto quando cambia proprietario.

Comprare un'auto nuova

Di solito è il concessionario a immatricolare l'auto per te. Paghi l'imposta provinciale di trascrizione (IPT) e i costi fissi della prima iscrizione:

  • IPT: dipende dalla potenza dell'auto e dalla tua provincia, spiegata nella guida alle tasse auto
  • Emolumenti ACI: 27,00 €
  • Diritti della Motorizzazione: 10,20 €
  • Imposta di bollo: 32,00 € sull'istanza e 16,00 € per il rilascio del DU
  • Targhe: 41,78 €

Messi insieme, i costi fissi arrivano a 126,98 €, più l'IPT e le spese di versamento.

Comprare un'auto usata in Italia

Un cambio di proprietario è un passaggio di proprietà. Il venditore firma un atto di vendita, e la firma va autenticata, di solito in forma digitale presso uno STA (Sportello Telematico dell'Automobilista): un ufficio ACI, la Motorizzazione o un'agenzia autorizzata. Il passaggio va poi trascritto al PRA entro 60 giorni, e viene rilasciato un nuovo DU a nome dell'acquirente.

L'acquirente paga:

  • IPT: alla tariffa della provincia dell'acquirente, o della sede legale di una società
  • Emolumenti ACI: 27,00 €
  • Diritti della Motorizzazione: 10,20 €
  • Imposta di bollo: 32,00 € sull'istanza e 16,00 € per il rilascio del DU
  • Imposta di bollo sull'atto: 16,00 €, che l'atto sia digitale o cartaceo

Senza IPT fanno 101,20 €, più le spese di versamento. Un'auto di 100 kW comprata da chi vive a Milano aggiunge 456 € di IPT, quindi circa 557 € in tutto. Il pagamento tardivo dell'IPT costa una sanzione del 30% più gli interessi.

Due casi costano diversamente:

  • Vendita a un concessionario: quando un privato vende a un rivenditore di auto usate, la minivoltura, l'IPT non è dovuta e gli emolumenti ACI scendono a 13,50 €
  • Un venditore mai iscritto come proprietario: l'acquirente paga il doppio della tariffa IPT

Portare un'auto dall'UE

Immatricolare in Italia un'auto estera è una nazionalizzazione.

  1. Sistema l'IVA. Ai fini IVA un'auto è nuova se ha percorso non più di 6.000 km, o è stata venduta entro sei mesi dalla prima immatricolazione all'estero. Un'auto nuova paga l'IVA italiana al 22%, anche se la compra un privato, con il modello F24 "IVA immatricolazione auto UE". Un'auto comprata in regime del margine è fuori da questa verifica.
  2. Supera la verifica di documenti e imposte. La Motorizzazione e il PRA controllano le carte e le imposte prima di immatricolare l'auto.
  3. Immatricolala entro 60 giorni. Paghi l'IPT, i 27,00 € di emolumenti ACI, 16,00 € di bollo sulla nota di presentazione e 16,00 € per il DU, e per la nuova immatricolazione italiana i 10,20 € di diritti della Motorizzazione, 32,00 € di bollo e 41,78 € per le targhe.

Un'auto usata immatricolata in Germania fino al 31 maggio 2004 richiede l'originale del Fahrzeugbrief. Un'auto da fuori UE conta sempre come usata ai fini IVA, e passa prima dalla dogana.

Cosa ti servirà

  • Un documento d'identità e il tuo codice fiscale, di 16 caratteri
  • Per un'auto usata: il DU, o la vecchia carta di circolazione e il certificato di proprietà, e l'atto di vendita autenticato
  • Per un'importazione: il documento di circolazione estero, la fattura e la prova della posizione IVA
  • L'assicurazione RC auto obbligatoria prima che l'auto vada su strada

La revisione periodica

Un'auto italiana fa periodicamente una prova di idoneità alla circolazione, la revisione:

  • La prima è dovuta 4 anni dopo la prima immatricolazione
  • Poi ogni 2 anni
  • Taxi, auto a noleggio con conducente e veicoli oltre 3.500 kg si revisionano ogni anno

Puoi portare l'auto alla Motorizzazione, dove la revisione costa 45,00 €, oppure a un'officina autorizzata dalla Provincia. Lì la tariffa è di 54,95 € più il 22% di IVA, cioè 67,04 €, e con i 10,20 € di diritti della Motorizzazione il totale è di 77,24 € prima delle spese di versamento.

Riferimenti